mestre

il ramo d’oro (villa fürstenberg – banca ifis IT) 2025

engraved dichroic plexiglass prism, natural iron support, live plants

300 x 200 x 200 cm

Presented during the exhibition Inventors of the Future as part of the Study Day “Beauty, Creativity and Artificial Intelligence: Italy Imagining the Future,” promoted by Banca Ifis in collaboration with the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture, the work Il ramo d’oro is installed within the International Sculpture Park of Villa Fürstenberg. At the center of a quiet clearing stands a mysterious, engraved, iridescent prism that appears as a threshold, a sacred device of knowledge. The work draws inspiration from the Virgilian myth of the golden bough, a symbol of transition between worlds and a *key to the elsewhere. The viewer is invited to perform a similar gesture: to observe, to photograph, to enact. Through the use of artificial intelligence, each visitor can generate a personal version of the work, digitally completing it by inserting the golden bough (prompt). In this way, the installation activates itself through time and through the gaze, transforming into a shared experience where nature, super-creativity and artifice enter into dialogue.

Presentata in occasione della mostra Inventori di Futuro all’interno della Giornata Studio “Bellezza, Creatività e Intelligenza Artificiale: l’Italia che immagina il futuro”, promossa da Banca Ifis in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l’opera Il ramo d’oro si inserisce nel Parco Internazionale di Scultura di Villa Fürstenberg. Al centro di una radura silenziosa si erge un prisma misterioso, inciso e cangiante che si presenta come una soglia, un dispositivo sacro della conoscenza. L’opera trae ispirazione dal mito virgiliano del ramo d’oro, simbolo di passaggio tra mondi e *chiave d’accesso all’altrove. Lo spettatore è invitato a compiere un gesto analogo: osservare, fotografare, compiere. Attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, ogni visitatore può generare una propria versione dell’opera, completandola digitalmente con l’inserimento del ramo d’oro (prompt). L’installazione si attiva così nel tempo e nello sguardo, trasformandosi in un’occasione condivisa, dove natura, super-creatività ed artificio dialogano tra loro.

*James George Frazer, The golden bough